Marafiki Primary School

Marafiki Primary School

Children Home

TOYA HOYA CHILDREN’S HOME La precoce morte degli adulti lascia senza genitori i figli, molto spesso numerosi a causa della mancanza di sistemi di controllo delle nascite. Le frequenti morti di parto delle mamme, anche...

Contatti e Statuto

I nostri contatti SEDE LAGALE Piazza Brescia N.10/C, Jesolo (VE), 30016 E-mail: marafikiprimaryschoolonlus@gmail.com ELISABETTA MARIGONDAPRESIDENTE elisabetta.marigonda@gmail.com VALENTINA MOSCHENIVICE PRESIDENTE valentina.moscheni@gmail.com GUIDO BERTONISEGRETARIO  Come donare MARAFIKI PRIMARY SCHOOL ONLUS Unicredit Banca – filiale di Jesolo Lido (Ve)   ...

Sostenitori e donazioni

IL CUORE DI MARAFIKI: i suoi sostenitori Tantissime sono le persone e le aziende che hanno sostenuto e sostengono i progetti di Marafiki e che hanno reso  possibile i nostri interventi. Per mantenere e rafforzare il...

Children Home

TOYA HOYA CHILDREN’S HOME

La precoce morte degli adulti lascia senza genitori i figli, molto spesso numerosi a causa della mancanza di sistemi di controllo delle nascite. Le frequenti morti di parto delle mamme, anche per banali carenze igienico sanitarie e l’abbandono dei neonati in seguito a gravi problemi psichiatrici accrescono notevolmente il numero degli orfani. Le famiglie dei bambini rimasti soli spesso non sono in grado di accoglierli.

Quando la nostra Associazione ha conosciuto la realtà dell’Orfanotrofio non ha potuto rimanere indifferente di fronte alla precarietà delle sue condizioni e di quelle dei bambini ivi ospitati.
Nell’agosto del 2012 ha allargato le braccia a questi minori in difficoltà accogliendo i primi 12 a Marafiki, occupandosi di loro e sistemandoli in maniera dignitosa nei dormitori già esistenti.

I bambini orfani, ospiti al Marafiki Children’s Home, sono bambini provenienti da ambienti degradati, di estrema povertà, bambini salvati dalla strada, dal lavoro minorile o abbandonati.

Nonostante l’iniziale inadeguatezza della nostra struttura alla normativa keniota, il governo locale ha comunque riconosciuto lo status di Orfanotrofio, proprio perché apprezzava l’importanza sociale del nostro impegno all’isola di Kadaina. 

Abbiamo deciso di migliorare ulteriormente le loro condizioni di vita in maniera concreta attraverso la ricerca di persone che vogliono contribuire alla costruzione di una Casa Famiglia riservata ai bambini e al mantenimento degli stessi ospitati presso la nuova struttura

Un sogno che ha preso vita e si è rafforzato progressivamente grazie all’impegno concreto e pragmatico di Daniela e Giampaolo e della Fondazione Time4Life International di far prendere forma ad una vera e propria Casa Famiglia, il progetto di costruzione di una struttura che è sempre stata una delle finalità dell’Associazione.

A maggio 2016, grazie all’importante contributo economico di Daniela e Giampaolo, l’edificazione è cominciata. Il lavoro è stato svolto in maniera ineccepibile da un forte team di operai locali.

L’edificio ha un progetto semplice ed è caratterizzato da una volumetria sviluppata su un unico piano a prevalente sviluppo orizzontale.
Il complesso si articola in tre diversi nuclei a pianta rettangolare, i due dormitori e i servizi igienici alle estremità mentre il corpo dei servizi al centro; tali nuclei sono raccordati tra loro mediante percorsi porticati e verande. Dispone inoltre di risorse per rendere il più autosufficiente possibile la struttura ovvero due cisterne per la raccolta dell’acqua piovana e terreno per la coltivazione degli ortaggi. Tutti i fronti sono ampliamente finestrati.

La Casa Famiglia si chiama “THOYA OYA CHILDREN’S HOME FOUNDATION” in onore di John Thoya, un keniota con esperienze in Svizzera e negli Stati Uniti che collabora con Marafiki dal 2012; un uomo molto attivo, presente e generoso nell’aiutare i propri connazionali meno fortunati anche perché lui stesso è stato orfano, ma con la fortuna di essere stato aiutato.

Alle estremità nord e sud sono situati i due dormitori ben separati tra di loro. A un lato quello riservato alle ragazze con servizi igienici e un ripostiglio e, speculare dall’altro lato, quello dei ragazzi. Le stanze e sono arredate con letti a castello, materassi, lenzuola, federe, cuscini e zanzariere; ogni bambino dispone di un armadietto per riporre gli effetti personali.

Il corpo centrale è composto da due alloggi uno per la Matrona e l’altro per il Patrone, figure indispensabili per la gestione dei ragazzi, di un padiglione adibito a ufficio-segreteria e da un magazzino per il ricovero dei materiali. C’è inoltre uno spazio dedicato alle attività ludiche e ricreative, sia all’aperto che al chiuso, dove poter giocare ma anche studiare, leggere e guardare la tv. La stanza è stata intitolata alla memoria dell’amico Andrea Maffi scomparso un anno e mezzo fa, grande sostenitore di Marafiki.

Il giorno 10 FEBBRAIO 2017, a soli 9 mesi dalla posa della prima pietra, si è svolta all’isola di Kadaina la cerimonia di Inaugurazione e Consegna ai bambini del “THOYA OYA CHILDREN’S HOME”.

La risposta di Marafiki ad una domanda sempre crescente di presa in carico di bambini di cui le famiglie non possono occuparsi.
Il progetto di costruzione di una Casa Famiglia intende proprio rispondere a questa domanda.
Questi bambini possono ora contare sulla grande famiglia di Marafiki che dà loro affetto, sicurezza e un ambiente familiare in compagnia di fratelli biologici o nuovi fratelli accomunati dallo stesso destino dell’abbandono. La possibilità di essere nutriti adeguatamente, assistiti a livello sanitario, sostenuti negli studi e nel percorso di crescita e di indipendenza.

Non verranno più abbandonati e saranno sostenuti fino a quando non saranno autonomi e pronti a prendersi cura di sé stessi.

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Contatti e Statuto

I nostri contatti

SEDE LAGALE

Piazza Brescia N.10/C, Jesolo (VE), 30016

E-mail: marafikiprimaryschoolonlus@gmail.com

ELISABETTA MARIGONDAPRESIDENTE elisabetta.marigonda@gmail.com

VALENTINA MOSCHENIVICE PRESIDENTE valentina.moscheni@gmail.com

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Come donare

MARAFIKI PRIMARY SCHOOL ONLUS Unicredit Banca – filiale di Jesolo Lido (Ve)     

IBAN IT27S0200836142000102137626

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Lo Statuto

STATUTO ASSOCIAZIONE RICONOSCIUTA MARAFIKI PRIMARY SCHOOL ETS

Sostenitori e donazioni

IL CUORE DI MARAFIKI:
i suoi sostenitori

Tantissime sono le persone e le aziende che hanno sostenuto e sostengono i progetti di Marafiki e che hanno reso  possibile i nostri interventi. Per mantenere e rafforzare il legame con chi ci sostiene ogni giorno, elaboriamo le informazioni, le diffondiamo e ci accertiamo che tutti possano avere accesso agli aggiornamenti, alle novità e alle testimonianze perché solo così possiamo garantire la trasparenza. Siamo ogni giorno a disposizione dei nostri sostenitori, consapevoli che la nostra forza siano loro.

Donatori privati

I donatori privati si confermano le fondamenta di Marafiki in quanto loro fiducia è uno dei capisaldi dell’Associazione. Idonatori privati sono veicoli importanti per diffondere il nostro messaggio e per sensibilizzare l’attività dell’Associazione.

 

Donatori regolari

I donatori regolari sono tutti coloro che sostengono Marafiki con una donazione costante mensile, trimestrale o annuale e ci permettono di raggiungere benefici concreti e duraturi, mettendoci in condizione di pianificare i nostri progetti alungo termine.

Donatori delle occasioni di cuore

Le occasioni di cuore sono tutte quelle iniziative di raccolta fondi in occasioni speciali quali il Natale, il compleanno, il matrimonio, una comunione, una cresima o una nascita. Per condividere la gioia di un giorno importante non c’è modo migliore che scegliere una bomboniera oppure una pergamena che farà la gioia di chi la riceve e contemporaneamente porterà un futuro ai bambini ospiti di Marafiki.

Donatori una tantum

I donatori una tantum sono tutti coloro che scelgono di fare una o più donazioni a Marafiki perché credono in una campagna o in un progetto. Questi sostenitori sono la nostra base di sostegno, il cuore della nostra Associazione. Il nostro compito è quello di far sì che continuino a credere nella nostra missione.

DEDUCIBILITÀ

MARARFIKI PRIMARY SCHOOL ONLUS è una ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità̀ Sociale) ai sensi del D.L. 460/1997. Essa non svolge alcuna attività̀ commerciale.
Le donazioni ricevute perciò godono dei seguenti benefici fiscali:

SEI UN PRIVATO?

• Dedurre la donazione dal proprio reddito per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato, nella misura massima di 70.000 euro annui (art. 14, comma 1 del D.L. 35/05 convertito in legge n. 80 del 14/05/2005);
• detrarre dall’imposta lorda il 26% dell’importo donato fino ad un massimo di 30.000 euro (art.15, comma 1 lettera i-bis del D.P.R. 917/86).

 

SEI UN’IMPRESA?

• Dedurre le donazioni a favore delle ONLUS, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui (art. 14, comma 1 del D. L. 35/05 convertito in legge n. 80 del 14/05/2005);
• dedurre le donazioni a favore delle ONLUS per un importo non superiore a 30.000 euro o al 2% del reddito d’impresa dichiarato (art.100, comma 2 lettera h del D.P.R. 917/86).

COME DONARE?

 

Dona il tuo 5×1000 Cod.Fisc.: 93040590270

Effettua un bonifico a MARAFIKI PRIMARY SCHOOL ONLUS Unicredit Banca – filiale di Jesolo Lido (Ve)     

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Iniziative passate e future

MODELLI PER UN
GIORNO

Thoya Oya Children Foundation (il nostro orfantrofio), si è trasformato per un solo giorno in set fotografico.

Il famoso settimanale femminile DIVA E DONNA ha scelto Marafiki per la realizzazione di un servizio moda per bambini. Abbiamo avuto l’occasione di mettere a disposizione i nostri spazi e i nostri bambini e farli giocare nel ruolo di modelli per un brand italiano sotto le abili mani del fotografo Andrea Varani che, attraverso la sua professionalità e il suo obiettivo, ne ha colto bellezza e contraddizioni in ogni forma.

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JUDO

Da un paio d’anni nostri ragazzi e bambini di tutte le età hanno abbracciato la disciplina completa del judo che coinvolge sia il corpo, favorendone lo sviluppo armonioso, che la mente dandole equilibrio. Per le lezioni però devono recarsi al centro più vicino a Matzangoni con un enorme dispendio di tempo per gli spostamenti e un enorme dispendioeconomico. Vogliamo realizzare il sogno dei ragazzi e costruire un dojo (stanza dove si pratica il judo) nell’area del Thoya Oya Children Home, architettonicamente in linea con l’estetica della struttura e dotarla di tatami.

 

LAVANDERIA

Panni ovunque, biancheria sporca messa insieme a quella già lavata e il caos regna sovrano nel cortile del Children Home.

La realizzazione di una stanza adibita a lavanderia svolgerebbe un ruolo fondamentale all’interno della struttura poiché sarebbe perfetta per celare il lavoro dei panni da lavare e tutto quel che occorre per svolgerlo inoltre, potrebbe essere impiegata anche come spazio per riporvi detersivi e attrezzi vari per le pulizie dei locali.

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ADOTTA UN MIMILLO

L’olandese Marlies van Vugt, attiva amica e sostenitrice dei progetti di Marafiki è la titolare di Patch Point a  LevicoTerme (TN): un centro polivalente dove dare sfogo alla fantasia creativa e artistica di ragazzi e bambini.

Marlies, durante una delle sue attività, ha invitato alcuni bambini a disegnare il loro pupazzo dei sogni. Fra le tante fantastiche opere realizzate è stato scelto un disegno ed è stato proprio grazie a quel disegno che Mimillo ha preso nome e sembianze. Dall’aspetto tenero e caldo, Mimillo è un peluche realizzato interamente a mano da Marlies e dalle sue collaboratrici con materiali di alta qualità, ogni pezzo è numerato  per identificarne la sua autenticità.

Mimillo è un peluche particolare perché nasce dalla fantasia dei bambini italiani che aiutano i bambini meno fortunati a costruirsi un futuro inoltre ha anche un significato speciale perché il ricavato della vendita viene interamente devoluto a Marafiki Primary School Onlus per sostenerne i progetti.

ACQUA=VITA

L’accesso all’acqua è un diritto di tutti, tuttavia l’emergenza idrica è uno dei grandi drammi dell’Africa sub-sahariana. Qui oggi, le persone che non hanno accesso all’acqua potabile sono circa 500 milioni, ancor di più sono coloro che non dispongono di servizi sanitari degni di un essere umano. Questo significa che le condizioni basilari di salute non sono rispettate e garantite, con conseguente permanenza e diffusione di malattie endemiche croniche che restano all’origine dell’alto tasso di mortalità infantile e delle donne in particolare. Avere a disposizione acqua pulita significa avere la possibilità di evitare l’esposizione a innumerevoli patologie.

Il diritto all’acqua risulta quale estensione del diritto alla vita affermato dalla Dichiarazione universale dei diritti umani, riflettendo l’imprescindibilità di questa risorsa relativamente alla vita umana.

Quella dell’acqua potabile è stata una questione senza dubbio molto delicata e urgente da affrontare anche per Marafiki in quanto il disagio delle vecchie condutture dell’acqua potabile registravano oggettive condizioni di precarietà che hanno suggerito all’Associazione di effettuare un intervento immediato di ripristino e sostituzione di oltre 20 km di tubi sotterranei già esistenti ma logorati dal tempo.

Questo progetto non è stato solo una raccolta fondi ma un impegno verso un coinvolgimento diretto. Un progetto diverso perché portare l’acqua a Kadaina è stata una proposta nata da Giampaolo Colangeli, sostenitore di Marafiki, insieme ad un gruppo di amici che ha avuto modo di toccar con mano quanto fosse urgente risolvere questo problema.

Nel Natale 2016, sotto l’albero i bambini, hanno trovato un prezioso regalo…l’acqua!

DISPENSARIO MEDICO

Il nuovo Dispensario medico dell’associazione è in grado di erogare, in modo adeguato, i basilari servizi igienico-sanitari. Dopo che il Ministero dell’Istruzione di Kilifi aveva già più volte “caldamente” invitato l’Associazione a curare l’aspetto sanitario della scuola e, a conformarsi alle nuove leggi e regolamentazioni entrate in vigore a gennaio 2014 si è provveduto a realizzare un funzionale ed attrezzato Primo Soccorso ampliato con due stanze di degenza.

Il Primo Soccorso “ampliato” è un progetto di grande utilità, non solo peri bambini che frequentano la scuola ma anche per gli abitanti del vicino paese di Matzangoni che conta circa 5.000 abitanti ed è privo attualmente di strutture sanitarie. Ciò consentirà ai bambini di Marafiki e alla Comunità di avere la soluzione ai problemi di salute senza ogni volta, al bisogno, doversi recare sino all’ospedale di Malindi, a 30 km e senza l’ausilio di ambulanze.

Le malattie infettive, gastrointestinali, le infezioni respiratorie e le condizioni perinatali sono le principali cause di mortalità nei bambini africani mentre aids, tubercolosi e malaria, e le cause legate alla gravidanza e al parto determino il carico maggiore di malattie nelle donne in età riproduttiva. Gran parte di queste condizioni sono prevenibili attraverso servizi sanitari di base efficaci.

L’impegno di Marafiki a contrastare la mortalità materna, neonatale e infantile è considerata una priorità assoluta.

La struttura è caratterizzata dalla presenza di due stanze a 2 letti con servizi igienici, da due ambulatori medici con sala d’attesa, da un dispensario farmaceutico e da una sala parto.
L’ospedale è gestito da un medico e un’infermiera alle dipendenze del governo kenyota ma viene periodicamente visionato grazie alla collaborazione da parte dei medici volontari italiani per formare i medici locali su nuove tecniche di cura e sull’uso dei farmaci.

La necessità di creare un Primo Soccorso con annessa sala parto è stata possibile grazie alla collaborazione con il Dott. Paolo Calafiore, pediatra negli ospedali di Giulianova e Sant’Omero e Presidente dell’associazione nazionale Pediatria per l’Emergenza Onlus, nata in occasione del terremoto dell’Aquila del 2009.

I 400 membri dell’associazione hanno presto sposato il progetto di realizzare un ospedale nell’isola di Kadaina dando a tutta la Comunità la possibilità di accedere all’assistenza sanitaria gratuita.

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Scopri i nostri ultimi progetti

FEMELOPERS

FEMELOPERS è un programma di formazione professionalizzante per giovani  donne  dei  paesi meno sviluppati.  L’obiettivo è quello di insegnare a queste ragazze competenze informatiche avanzate per garantire loro una chance d’accesso al mercato del lavoro ad alta tecnologia. Il progetto nasce con lo scopo di generare un impatto diretto sulla vita di giovani donne dei Pesi in via di sviluppo. L’intento è fornire competenze utili nella ricerca di un lavoro professionale e ben retribuito che permetta a queste ragazze di emanciparsi dalle famiglie di origine.

Il progetto coinvolgerà inizialmente circa 15 ragazze di età tra i 14/18 anni appartenenti alla  nostra scuola, partner del progetto, Marafiki Primary School Onlus e fungerà da caso zero.

L’obiettivo principale è fornire competenze di programmazione software avanzate. Le lezioni verranno affiancate da giornate formative su argomenti quali diritti delle donne e imprenditorialità così da garantire alle ragazze l’accesso al mercato del lavoro ad alta tecnologia. Le lezioni si svolgeranno in modalità remota e saranno tenute da Professori e personalità di rilievo. Per le ragazze di Marafiki le lezioni si terranno presso il Garoda Resort Hotel (partner) che metterà a disposizione le postazioni fisiche e una connessione internet adeguata. L’obiettivo è creare un sistema replicabile in più zone, coinvolgendo sempre più associazioni ed enti.

Clicca qui per scoprirne di più.

INCENDIO DEL DORMITORIO FEMMINILE

Martedì 24 settembre 2019 si è verificato, a Marafiki, un indomabile incendio fortuito causato da un corto circuito che ha distrutto il dormitorio femminile della scuola secondaria che ospitava circa 80 ragazze. Fortunatamente all’ora in cui si sono sviluppate le fiamme, poco prima delle 19.00 locali, le ospiti della struttura erano tutte radunate all’interno del refettorio per la cena che dista circa un centinaio di metri e non ci sono state vittime. L’intervento della Comunità, con i pochi mezzi a disposizione, è stato tempestivo e fondamentale per evitare il propagarsi delle fiamme all’edificio più vicino il Children Home, ma il danno era già stato fatto. In pochi minuti le fiamme hanno ridotto in cenere letti, materassi, cuscini, zanzariere e travi di sostegno che bruciando hanno fatto crollare il tetto. Il fuoco, ha ridotto in cenere tutto l’edificio e tutti gli effetti personali delle ragazze.

Le ragazze sono ora ospitate all’interno di altri locali del complesso, in attesa di trovare una soluzione alternativa per il loro alloggio. Immediatamente abbiamo promosso un’iniziativa per una raccolta fondi straordinaria e solidale per poter presto ridare la migliore accoglienza possibile alle studentesse.

I vari preventivi di ricostruzione che ci hanno sottoposto sono però troppo costosi, abbiamo provato in mille modi a valutare il processo di ricostruzione per cercare di realizzarlo ma ad oggi le nostre finanze, non ce lo permettono.

Le donazioni ricevute, da generosi finanziatori che avevano a cuore il progetto di ricostruire il dormitorio, non  sono però sufficienti a garantirci l’inizio dei lavori quindi abbiamo deciso di utilizzare i fondi ricevuti per altri progetti.


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