Marafiki Primary School
Iniziative passate e future

Iniziative passate e future

MODELLI PER UN
GIORNO

Thoya Oya Children Foundation (il nostro orfantrofio), si è trasformato per un solo giorno in set fotografico.

Il famoso settimanale femminile DIVA E DONNA ha scelto Marafiki per la realizzazione di un servizio moda per bambini. Abbiamo avuto l’occasione di mettere a disposizione i nostri spazi e i nostri bambini e farli giocare nel ruolo di modelli per un brand italiano sotto le abili mani del fotografo Andrea Varani che, attraverso la sua professionalità e il suo obiettivo, ne ha colto bellezza e contraddizioni in ogni forma.

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JUDO

Da un paio d’anni nostri ragazzi e bambini di tutte le età hanno abbracciato la disciplina completa del judo che coinvolge sia il corpo, favorendone lo sviluppo armonioso, che la mente dandole equilibrio. Per le lezioni però devono recarsi al centro più vicino a Matzangoni con un enorme dispendio di tempo per gli spostamenti e un enorme dispendioeconomico. Vogliamo realizzare il sogno dei ragazzi e costruire un dojo (stanza dove si pratica il judo) nell’area del Thoya Oya Children Home, architettonicamente in linea con l’estetica della struttura e dotarla di tatami.

 

LAVANDERIA

Panni ovunque, biancheria sporca messa insieme a quella già lavata e il caos regna sovrano nel cortile del Children Home.

La realizzazione di una stanza adibita a lavanderia svolgerebbe un ruolo fondamentale all’interno della struttura poiché sarebbe perfetta per celare il lavoro dei panni da lavare e tutto quel che occorre per svolgerlo inoltre, potrebbe essere impiegata anche come spazio per riporvi detersivi e attrezzi vari per le pulizie dei locali.

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ADOTTA UN MIMILLO

L’olandese Marlies van Vugt, attiva amica e sostenitrice dei progetti di Marafiki è la titolare di Patch Point a  LevicoTerme (TN): un centro polivalente dove dare sfogo alla fantasia creativa e artistica di ragazzi e bambini.

Marlies, durante una delle sue attività, ha invitato alcuni bambini a disegnare il loro pupazzo dei sogni. Fra le tante fantastiche opere realizzate è stato scelto un disegno ed è stato proprio grazie a quel disegno che Mimillo ha preso nome e sembianze. Dall’aspetto tenero e caldo, Mimillo è un peluche realizzato interamente a mano da Marlies e dalle sue collaboratrici con materiali di alta qualità, ogni pezzo è numerato  per identificarne la sua autenticità.

Mimillo è un peluche particolare perché nasce dalla fantasia dei bambini italiani che aiutano i bambini meno fortunati a costruirsi un futuro inoltre ha anche un significato speciale perché il ricavato della vendita viene interamente devoluto a Marafiki Primary School Onlus per sostenerne i progetti.

ACQUA=VITA

L’accesso all’acqua è un diritto di tutti, tuttavia l’emergenza idrica è uno dei grandi drammi dell’Africa sub-sahariana. Qui oggi, le persone che non hanno accesso all’acqua potabile sono circa 500 milioni, ancor di più sono coloro che non dispongono di servizi sanitari degni di un essere umano. Questo significa che le condizioni basilari di salute non sono rispettate e garantite, con conseguente permanenza e diffusione di malattie endemiche croniche che restano all’origine dell’alto tasso di mortalità infantile e delle donne in particolare. Avere a disposizione acqua pulita significa avere la possibilità di evitare l’esposizione a innumerevoli patologie.

Il diritto all’acqua risulta quale estensione del diritto alla vita affermato dalla Dichiarazione universale dei diritti umani, riflettendo l’imprescindibilità di questa risorsa relativamente alla vita umana.

Quella dell’acqua potabile è stata una questione senza dubbio molto delicata e urgente da affrontare anche per Marafiki in quanto il disagio delle vecchie condutture dell’acqua potabile registravano oggettive condizioni di precarietà che hanno suggerito all’Associazione di effettuare un intervento immediato di ripristino e sostituzione di oltre 20 km di tubi sotterranei già esistenti ma logorati dal tempo.

Questo progetto non è stato solo una raccolta fondi ma un impegno verso un coinvolgimento diretto. Un progetto diverso perché portare l’acqua a Kadaina è stata una proposta nata da Giampaolo Colangeli, sostenitore di Marafiki, insieme ad un gruppo di amici che ha avuto modo di toccar con mano quanto fosse urgente risolvere questo problema.

Nel Natale 2016, sotto l’albero i bambini, hanno trovato un prezioso regalo…l’acqua!

DISPENSARIO MEDICO

Il nuovo Dispensario medico dell’associazione è in grado di erogare, in modo adeguato, i basilari servizi igienico-sanitari. Dopo che il Ministero dell’Istruzione di Kilifi aveva già più volte “caldamente” invitato l’Associazione a curare l’aspetto sanitario della scuola e, a conformarsi alle nuove leggi e regolamentazioni entrate in vigore a gennaio 2014 si è provveduto a realizzare un funzionale ed attrezzato Primo Soccorso ampliato con due stanze di degenza.

Il Primo Soccorso “ampliato” è un progetto di grande utilità, non solo peri bambini che frequentano la scuola ma anche per gli abitanti del vicino paese di Matzangoni che conta circa 5.000 abitanti ed è privo attualmente di strutture sanitarie. Ciò consentirà ai bambini di Marafiki e alla Comunità di avere la soluzione ai problemi di salute senza ogni volta, al bisogno, doversi recare sino all’ospedale di Malindi, a 30 km e senza l’ausilio di ambulanze.

Le malattie infettive, gastrointestinali, le infezioni respiratorie e le condizioni perinatali sono le principali cause di mortalità nei bambini africani mentre aids, tubercolosi e malaria, e le cause legate alla gravidanza e al parto determino il carico maggiore di malattie nelle donne in età riproduttiva. Gran parte di queste condizioni sono prevenibili attraverso servizi sanitari di base efficaci.

L’impegno di Marafiki a contrastare la mortalità materna, neonatale e infantile è considerata una priorità assoluta.

La struttura è caratterizzata dalla presenza di due stanze a 2 letti con servizi igienici, da due ambulatori medici con sala d’attesa, da un dispensario farmaceutico e da una sala parto.
L’ospedale è gestito da un medico e un’infermiera alle dipendenze del governo kenyota ma viene periodicamente visionato grazie alla collaborazione da parte dei medici volontari italiani per formare i medici locali su nuove tecniche di cura e sull’uso dei farmaci.

La necessità di creare un Primo Soccorso con annessa sala parto è stata possibile grazie alla collaborazione con il Dott. Paolo Calafiore, pediatra negli ospedali di Giulianova e Sant’Omero e Presidente dell’associazione nazionale Pediatria per l’Emergenza Onlus, nata in occasione del terremoto dell’Aquila del 2009.

I 400 membri dell’associazione hanno presto sposato il progetto di realizzare un ospedale nell’isola di Kadaina dando a tutta la Comunità la possibilità di accedere all’assistenza sanitaria gratuita.

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Scopri i nostri ultimi progetti

FEMELOPERS

FEMELOPERS è un programma di formazione professionalizzante per giovani  donne  dei  paesi meno sviluppati.  L’obiettivo è quello di insegnare a queste ragazze competenze informatiche avanzate per garantire loro una chance d’accesso al mercato del lavoro ad alta tecnologia. Il progetto nasce con lo scopo di generare un impatto diretto sulla vita di giovani donne dei Pesi in via di sviluppo. L’intento è fornire competenze utili nella ricerca di un lavoro professionale e ben retribuito che permetta a queste ragazze di emanciparsi dalle famiglie di origine.

Il progetto coinvolgerà inizialmente circa 15 ragazze di età tra i 14/18 anni appartenenti alla  nostra scuola, partner del progetto, Marafiki Primary School Onlus e fungerà da caso zero.

L’obiettivo principale è fornire competenze di programmazione software avanzate. Le lezioni verranno affiancate da giornate formative su argomenti quali diritti delle donne e imprenditorialità così da garantire alle ragazze l’accesso al mercato del lavoro ad alta tecnologia. Le lezioni si svolgeranno in modalità remota e saranno tenute da Professori e personalità di rilievo. Per le ragazze di Marafiki le lezioni si terranno presso il Garoda Resort Hotel (partner) che metterà a disposizione le postazioni fisiche e una connessione internet adeguata. L’obiettivo è creare un sistema replicabile in più zone, coinvolgendo sempre più associazioni ed enti.

Clicca qui per scoprirne di più.

INCENDIO DEL DORMITORIO FEMMINILE

Martedì 24 settembre 2019 si è verificato, a Marafiki, un indomabile incendio fortuito causato da un corto circuito che ha distrutto il dormitorio femminile della scuola secondaria che ospitava circa 80 ragazze. Fortunatamente all’ora in cui si sono sviluppate le fiamme, poco prima delle 19.00 locali, le ospiti della struttura erano tutte radunate all’interno del refettorio per la cena che dista circa un centinaio di metri e non ci sono state vittime. L’intervento della Comunità, con i pochi mezzi a disposizione, è stato tempestivo e fondamentale per evitare il propagarsi delle fiamme all’edificio più vicino il Children Home, ma il danno era già stato fatto. In pochi minuti le fiamme hanno ridotto in cenere letti, materassi, cuscini, zanzariere e travi di sostegno che bruciando hanno fatto crollare il tetto. Il fuoco, ha ridotto in cenere tutto l’edificio e tutti gli effetti personali delle ragazze.

Le ragazze sono ora ospitate all’interno di altri locali del complesso, in attesa di trovare una soluzione alternativa per il loro alloggio. Immediatamente abbiamo promosso un’iniziativa per una raccolta fondi straordinaria e solidale per poter presto ridare la migliore accoglienza possibile alle studentesse.

I vari preventivi di ricostruzione che ci hanno sottoposto sono però troppo costosi, abbiamo provato in mille modi a valutare il processo di ricostruzione per cercare di realizzarlo ma ad oggi le nostre finanze, non ce lo permettono.

Le donazioni ricevute, da generosi finanziatori che avevano a cuore il progetto di ricostruire il dormitorio, non  sono però sufficienti a garantirci l’inizio dei lavori quindi abbiamo deciso di utilizzare i fondi ricevuti per altri progetti.


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